Il 3 aprile 2026, Anthropic generalizza i connettori Microsoft 365 a tutti i suoi piani Claude. Nel frattempo, GitHub pubblica due miglioramenti di sicurezza per l’agente cloud Copilot: i commit vengono ora firmati e verificati, e il firewall può essere gestito a livello di organizzazione. Gemini CLI rilascia la versione 0.36.0 con sandboxing nativo e supporto dei git worktrees, mentre l’agente Manus diventa accessibile tramite LINE.
Microsoft 365 connesso a tutti i piani Claude
3 aprile — I connettori Microsoft 365 (Outlook, OneDrive, SharePoint) sono ora disponibili su tutti i piani Claude: Free, Pro, Max, Team ed Enterprise.
Finora riservati agli abbonamenti premium, questi connettori permettono di portare email, documenti Word, fogli di calcolo Excel e file SharePoint direttamente in una conversazione Claude, senza copia e incolla manuale. L’attivazione avviene dalle impostazioni di personalizzazione.
Microsoft 365 connectors are now available on every Claude plan. Connect Outlook, OneDrive, and SharePoint to bring your email, docs, and files into the conversation.
🇮🇹 I connettori Microsoft 365 sono ora disponibili su tutti i piani Claude. Collegate Outlook, OneDrive e SharePoint per portare le vostre email, i documenti e i file nella conversazione. — @claudeai su X
Copilot cloud agent: commit firmati e firewall a livello di organizzazione
3 aprile — GitHub pubblica due miglioramenti di sicurezza per l’agente cloud Copilot nella stessa giornata.
Commit firmati (badge Verified)
L’agente cloud Copilot firma ora ogni commit che crea. I commit appaiono con il badge “Verified” su GitHub, garantendone l’autenticità.
L’impatto principale è pratico: l’agente può ora operare nei repository che attivano la regola di protezione del branch “Require signed commits”. In precedenza, questa regola bloccava completamente l’agente.
Firewall gestito a livello di organizzazione
Il firewall dell’agente cloud Copilot — che protegge contro l’iniezione di prompt e l’esfiltrazione di dati — può ora essere configurato a livello di organizzazione, e non solo repository per repository.
Gli amministratori di organizzazione possono:
| Impostazione | Descrizione |
|---|---|
| Attivazione globale | Attivare o disattivare il firewall per tutti i repository |
| Allowlist consigliata | Attivare o disattivare la lista bianca raccomandata da GitHub |
| Allowlist custom org | Aggiungere voci che coprono tutti i repository (es.: registro pacchetti interno) |
| Delega agli admin repo | Consentire o meno agli admin di repository di aggiungere proprie voci |
Per impostazione predefinita, ogni repository conserva le proprie impostazioni attuali — la migrazione non è forzata.
🔗 Changelog — firewall organizzazione
Gemini CLI v0.36.0: sandboxing nativo e worktrees Git
1 aprile — Google ha pubblicato la versione 0.36.0 di Gemini CLI con vari miglioramenti di sicurezza e produttività.
Sandboxing nativo — L’architettura multi-registro per i subagent è accompagnata da uno sandboxing nativo sulle due piattaforme principali: macOS Seatbelt e Windows. Questi meccanismi isolano l’esecuzione dei subagent per limitare i rischi di accesso non autorizzato al filesystem.
Supporto dei git worktrees — Gemini CLI supporta nativamente i git worktrees, permettendo di mantenere più sessioni di lavoro isolate in parallelo sullo stesso repository. Utile per lavorare su più branch contemporaneamente.
Interfaccia Composer rinnovata — L’interfaccia del Composer è stata rifatta per una migliore leggibilità e un’interazione in terminale più affidabile.
Injection di contesto JIT per i subagent — I subagent beneficiano di un’iniezione di contesto su richiesta (Just-In-Time), con un sistema di rifiuto degli strumenti più resiliente che fornisce un feedback contestuale in caso di errore.
| Funzionalità | Descrizione |
|---|---|
| Multi-Registry Architecture | Architettura multi-registro per subagent |
| macOS Seatbelt | Sandboxing nativo macOS |
| Windows Sandboxing | Sandboxing nativo Windows |
| Git Worktree Support | Sessioni parallele isolate sullo stesso repo |
| JIT Context Injection | Contesto iniettato su richiesta per i subagent |
| Refreshed Composer UX | Interfaccia Composer rinnovata |
Manus disponibile su LINE
3 aprile — Manus (agente IA generale) è accessibile dall’app di messaggistica LINE, popolare soprattutto in Giappone.
L’attivazione avviene in tre passaggi: accedere alla scheda “Agents” in Manus, selezionare “LINE” e scansionare il QR code con lo smartphone, quindi inviare un messaggio una volta collegato l’account. L’annuncio è stato fatto in coordinamento con l’account giapponese @ManusAI_JP. Manus era già accessibile tramite Telegram.
Claude Code v2.1.91 — MCP esteso e plugins bin/
2-3 aprile — Claude Code passa alla versione 2.1.91 con aggiunte lato MCP e plugin.
La modifica più utile riguarda i risultati degli strumenti MCP: è possibile forzare la conservazione di un risultato voluminoso fino a 500.000 caratteri annotando la risposta con _meta["anthropic/maxResultSizeChars"]. Questo risolve i casi di troncamento su schemi di database o risposte API voluminosi.
I plugin possono ora includere i propri eseguibili in una cartella bin/, richiamabili direttamente dallo strumento Bash. Sul fronte correzioni, --resume non perde più la cronologia in caso di fallimenti di scrittura asincrona silenziosi.
| Feature | Description |
|---|---|
| MCP result size override | Jusqu’à 500K caractères via _meta["anthropic/maxResultSizeChars"] |
| Plugins bin/ | Exécutables embarqués appelables depuis le Bash tool |
| Multi-line deep links | %0A accepté dans claude-cli://open?q= |
disableSkillShellExecution | Désactive l’exécution shell inline dans skills et plugins |
GitHub Copilot — deprecazione GPT-5.1 Codex e metriche CLI
3 aprile — Due aggiornamenti pratici per i team che usano Copilot.
Deprecazione GPT-5.1 Codex (effettiva dal 1º aprile) — Le varianti GPT-5.1-Codex, GPT-5.1-Codex-Mini e GPT-5.1-Codex-Max sono sostituite da GPT-5.3-Codex in Copilot Chat, nei suggerimenti inline e nelle modalità agent. Gli amministratori Enterprise devono abilitare GPT-5.3-Codex nelle policy dei modelli; non è necessaria alcuna azione per rimuovere i vecchi modelli.
🔗 Changelog — deprecazione GPT-5.1 Codex
Metriche CLI Copilot per utente (2 aprile) — I report dell’organizzazione includono ora l’attività CLI Copilot per utente individuale, per i report a 1 giorno e 28 giorni. Le nuove metriche coprono: sessioni, richieste, token utilizzati e ultima versione CLI nota.
Cosa significa
L’apertura dei connettori Microsoft 365 a tutti i piani Claude è la decisione più immediatamente utile della giornata: elimina la barriera dell’abbonamento per collegare il proprio ambiente di lavoro a Claude, cosa che finora limitava l’uso agli abbonati premium.
Sul fronte GitHub, i due miglioramenti di sicurezza dell’agente cloud Copilot vanno nella stessa direzione: rendere l’agente operativo in ambienti aziendali con policy di sicurezza rigide. I commit firmati e il firewall gestito a livello di organizzazione rispondono ai blocchi concreti che i team enterprise incontravano.
Gemini CLI 0.36.0 conferma la direzione intrapresa: sandboxing nativo sulle due piattaforme principali e supporto dei worktrees Git per i flussi di lavoro paralleli. Questi aggiustamenti posizionano Gemini CLI come uno strumento serio per i team che lavorano su più branch contemporaneamente.
Fonti
- @claudeai su X — M365 connectors
- GitHub Changelog — commit firmati Copilot
- GitHub Changelog — firewall organizzazione Copilot
- Gemini CLI Changelog
- @ManusAI su X — Manus su LINE
- CHANGELOG Claude Code v2.1.91
- GitHub Changelog — deprecazione GPT-5.1 Codex
- GitHub Changelog — metriche CLI Copilot
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